Massaggio

Il potere curativo del tocco

Gli abbracci e le carezze che riceviamo durante l’infanzia ci aiutano a costruire una sana immagine di noi stessi, convincendoci di essere non solo riconosciuti, ma amati ed accettati. In quei momenti viviamo l'esperienza del non-giudizio e del qui-e-ora. Crescendo, a causa di svariati fattori, aumentano le separazioni (tra mente e corpo, tra giusto e sbagliato, tra uomo e donna, tra dovere e piacere) e così dimentichiamo il potere curativo del tocco. Più si sta a contatto col proprio corpo, lo si ascolta e asseconda, più è possibile diventare "uno". Finché corpo-mente-anima sono separate, il corpo dovrà diventare il loro silenzioso portavoce. La sola lingua che conosce è la funzione. Per cui sarà attraverso il linguaggio della malattia che comunicherà. Più si va a fondo a curare la divisione in cui siamo cresciuti, più si favorisce il processo di guarigione profondo.

Nel massaggio la mente è spiazzata, non sa cosa fare, dove andare. Dopo un inizio in cui cerca di dominare farneticando, confrontando, giudicando, chiedendo, fuorviando dal momento presente, regredisce, torna "a casa", ascolta il piacere dimenticato, permette anche di sentire e lasciar andare quel dolore antico e sopito del piacere dimenticato, si commuove al ricordo di "antiche carezze" rassicuranti e permette al corpo di ricevere. Ricevere l'attenzione di chi sta usando le mani "con l'arte dell'ascolto" e risvegliare, finalmente, l'attenzione al corpo, così spesso dimenticato.

Ci ricordiamo di avere un corpo, troppo spesso, solo nel dolore. Quando fa male. Ed allora è paura. Paura dello sconosciuto. (Osho)

Il corpo è una bella metafora del senso della vita.
Il corpo aiuta a crescere dentro, perché è saggio, conosce, sa.

Il potere del tocco

Molti massaggi. Un solo massaggio.

In questi anni ho studiato, e mi sono diplomato, in varie tecniche: massaggio olistico, massaggio ayurvedico, massaggio californiano, massaggio svedese, hot stone massage, thai foot massage, massaggio Thai e massaggio sportivo. Superando la moda della separazione, per l'appunto, propongo un massaggio che si adatti realmente ai bisogni del ricevente, utilizzando di volta in volta la tecnica migliore.

Massaggiare un corpo vuol dire ascoltarne la storia, quella vera, spesso segretata ai più.